La storia

Una manciata di paesi sul fondo valle, tante frazioni e cascine abbarbicate sulle pendici della montagna, otto/nove mila persone abituate a lavorare molto, sopportare tanto e chiedere poco. Un’economia rappresentata marginalmente da attività rurali, un poco di turismo prettamente stagionale, ma soprattutto tanto lavoro pendolare nell’hinterland milanese e all’estero. Servizi pubblici ridotti al minimo, assistenza sanitaria garantita dal medico del paese, unico ospedale ad almeno una mezz’ora di macchina (per i pochi che la possedevano). Questa è la fotografia dell’alta Val Seriana alla fine degli anni ’70.
In questo contesto, nel 1978, un gruppo di amici, uno di loro proveniente da un’esperienza di volontariato nella P.A. Croce Blu di Parma, decide di lanciare l’idea di creare un’associazione di volontariato che possa rispondere almeno a qualcuno dei numerosi bisogni dell’Alta Valle Seriana.
Si dà così il via al primo corso di Pronto Soccorso e si lavora alla costituzione della nuova associazione: il 5 giugno 1979 davanti al Notaio Mario Donati di Clusone:

 “Santus Battista, Olivari Franco, Pasinetti Pasquale, Lazzarini Angelo, Santus Luigina, Pellegrinelli Chiara, Pasini Ornella […] dichiarano di costituire un’associazione di Pubblica Assistenza denominata CROCE BLU.”

Viene “messa in servizio” la prima autoambulanza donata generosamente dagli amici di Parma, è così possibile da subito garantire un servizio di Pronto Soccorso e trasporto infermi continuativo 24 ore su 24, grazie anche a ingegnosi sistemi di reperibilità (ai tempi non c’erano i cellulari!). La determinazione e l’entusiasmo danno impulso ad una crescita costante e progressiva; il numero dei Volontari aumenta continuamente: i 27 soci degli inizi diventano 84 dopo cinque anni e 110 nel 1989. I contributi dei benefattori, della popolazione, l’autotassazione tra i volontari permettono di implementare il parco mezzi e materiali, sia come ambulanze ma anche come Protezione Civile.


Soccorso piste Gromo Croce Blu

Fin dal 1980 si lavora infatti all’organizzazione dei servizi di Pronto Soccorso per i campi da sci, di Protezione Civile, si pianificano attività nel campo sociale, l’educazione sanitaria nelle scuole e in generale alla popolazione, insomma una serie di attività che fondamentalmente rispondono ai bisogni del territorio e della sua gente. Accanto al servizio di trasporto infermi quindi prendono di seguito il via la Protezione Civile (1980), il Soccorso Piste presso gli impianti di Boario Spiazzi e Valcanale (1982), il servizio di Elisoccorso provinciale (1987), il Telesoccorso (1988), l’Antincendio Boschivo (1990), il servizio di Colonnina a Ponte Nossa (1996). I servizi offerti sono talmente richiesti che si fatica ad accontentare le numerose domande, tuttavia la disponibilità e l’entusiasmo dei Volontari è talmente grande che lo rende possibile. Ed accanto ai Volontari cominciano a prestare servizio anche i giovani obiettori di coscienza, molti dei quali, terminato il periodo di servizio, diventeranno a loro volta Volontari.


In tappe successive si arriva alla Sede attuale (1996) di oltre 600 mq, dove, tra l’altro, trova spazio una attrezzatissima Sala Operativa a cui fa capo anche il centro di controllo del servizio di Telesoccorso che con gli oltre 500 apparecchi periferici copre buona parte del territorio provinciale. Prosegue anche l’impegno formativo. Nel 2000 un gruppo di nostri Volontari, primi in provincia di Bergamo, ottengono la certificazione di Soccorritore/Esecutore 118. Nel frattempo la forte crescita del numero di servizi porta l’assemblea ad assumere il primo autista/soccorritore dipendente. Accanto alla Sede viene approntata una Elisuperficie (2001) attrezzata e segnalata dove fanno capo gli elicotteri impegnati in operazioni di soccorso (Eliambulanza 118, Protezione Civile, Antincendio Boschivo, ecc.) che si rendessero necessarie per tutto il territorio dell’Alta Valle Seriana.

Il nuovo millennio


Mezzi Esterno Croce Blu Gromo

Le innovazioni non si fermano. Dal 2001 la Croce Blu è convenzionata con il SSUEm 118 di Bergamo come postazione BLS H24: l’Associazione garantisce cioè 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, una ambulanza dedicata ai soli servizi di urgenza, con un equipaggio di almeno 3 soccorritori certificati. Dal 2004 inoltre, dopo un iter formativo, sull’ambulanza viene posto un defibrillatore semiautomatico (DAE), che i nostri Volontari utilizzano in caso di interventi su pazienti in arresto cardiaco: un altro segno tangibile del nostro impegno al servizio della nostra valle. Nel 2003, anche stavolta primi in bergamasca, parte il primo progetto di Servizio Civile Volontario; viene inoltre implementato il nuovo Telesoccorso. Nel 2004 viene istituito il Gruppo Cinofilo, e si festeggia inoltre il 25° anniversario associativo: gli anni aumentano, ma l’Associazione resta sempre giovane e viva.


Nel 2005 la P.A. Volontari Alto Sebino Lovere, cui la Croce Blu ha fatto da “madrina”, diventa associazione autonoma. Bisogna però purtroppo registrare anche la fine dell’Obiezione di Coscienza: l’abolizione del Servizio Militare priva di fatto molte Associazioni dell’apporto degli Obiettori, che per anni hanno garantito una presenza attiva e vivace in tanti servizi sociali.


Il 1° Gennaio 2006, Anpas Lombardia – Comitato provinciale di Bergamo, si convenziona con il SSUEm 118 per gli interventi di maxi-emergenza: a turno 8 associazioni mettono a disposizione un equipaggio, con jeep e carrello UTES, pronto ad intervenire in situazioni di grave emergenza.